“Quello che sta succedendo a Gaza non è una guerra, ma è piuttosto un massacro. Un massacro inutile, che non farà avanzare nemmeno di un passo Isrele verso la pace e la sicurezza. Al contrario, con tutti questi sacrifici umani, i cuori di israeliani e palestinesi si sono riempiti di nuovo odio”. Le parole di mons. Michel Sabbah, Patriarca emerito di Gerusalemme dei Latini, suonano come una condanna, per entrambe le parti. A raccogliere la sua testimonianza è l’agenzia Fides. Nella notte scorsa le operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza hanno provocato nuove distruzioni e vittime tra la popolazione civile. I palestinesi uccisi hanno superato di numero di 580, mentre tra i soldati israeliani ci sono stati finora 27 morti. Nell’ultima tornata di raid israeliani sono state colpiti anche quattro moschee e alcuni presidi sanitari.

Secondo il Patriarca emerito, “i mezzi per arrivare alla pace non possono che essere mezzi di pace. Da sessant’anni vediamo che le guerre, le armi, i massacri sono incapaci di garantire qualsiasi tipo di pace”. A giudizio di mons. Sabbah, “l’unica via per uscire dalla spirale della violenza e della distruzione è quella di affrontare la questione di fondo, cioè l’occupazione israeliana dei …continua a leggere

Articolo tratto da: Terra Santa Blog – TSDTV.it