Oggi sotto gli ulivi di Cremisan non eravamo tanti ma eravamo almeno il triplo di quelli che il Signore ha richiesto per essere presente in mezzo a loro “Dove due o tre sono riuniti nel mio nome…io sarò con loro”!

E’ questa fede nella sua Parola che ci da’ la forza di andare avanti, di non sentirci abbandonati da tutti e di non disperare di fronte a quella che sarà l’ennesima ingiustizia perpetrata dall’arroganza e dalla prepotenza del più forte contro il più debole. Umanamente non ci sono possibilità di confronto tra i due contendenti: da una parte una delle potenze più grandi del mondo aiutata dalla superpotenza americana e dall’altra un popolo di disperati, abbandonato da tutti e qualche volta sembrerebbe anche da Dio.

In questo contesto come non prendere parte? Come non prendere la parte del più debole? Come non domandarsi cosa avrebbe fatto Gesù? Come non sperare che il buon Dio ci ri-metta le mani di nuovo e rovesci le previsioni?

Vi chiedo il favore di non mettere i nomi a questi due contendenti e di provare a non usare i soliti pregiudizi o i classici luoghi comuni. Vi chiedo di mettere da parte quello che avete visto nelle …continua a leggere

Articolo tratto da: il Blog di Abuna Mario