Era una giorno freddo e molto nuvoloso, di quei giorni che si preparano a rovesciare su questa terra una benedizione : la pioggia. E si era sparsa la voce che a Betlemme era ritornato “Gesù Cristo”. Mi trovavo non lontano dalla Basilica della Natività e così decisi di andare a vedere quanto stava accadendo…

Sono passati oramai 8 anni da quel giorno ma ancora oggi nel mio cuore è profondamente vivo il ricordo di quel momento di grazia che ha cambiato per sempre la mia vita. Erano le quattro del pomeriggio. Entrando nella casa vidi Suor Gesù e suor Cristo , due giovani suore argentine della Congregazione delle Serve di Nostra Signora di Matarà, vestite di azzurro come gli angeli del cielo. E vidi anche per la prima volta Gesù Bambino avvolto in una coperta che giaceva in un materasso appoggiato sul pavimento. Accanto a lui c’erano due altri Gesù bambini imbacuccati per il grande freddo adagiati su altri materassi mezzi rotti. Girando lo sguardo, vidi anche una piccola luce che brillava dietro una tenda. Mi avvicinai e al di là della tenda c’era il Tabernacolo con il Santissimo, anche lui adagiato per terra perché nella povertà della stanza non c’era …continua a leggere

Articolo tratto da: il Blog di Abuna Mario