Sono in corso i negoziati per il terribile conflitto che dilania la Siria da tre anni e che ha causato almeno 130.000 vittime ed un immenso flusso di rifugiati nei Paesi vicini. Purtroppo i risultati per ora sono stati quasi nulli e non è arrivata neppure la tanto auspicata tregua. Sono ormai quasi 7 milioni i siriani bisognosi di assistenza, tra profughi in Libano, Giordania, Turchia, Iraq, Egitto, e sfollati interni.

Si susseguono inascoltate le richieste, in primis quella di Papa Francesco, per una tregua e per l’apertura di corridoi umanitari. Il Santo Padre, nel discorso al Corpo Diplomatico dello scorso 13 gennaio, ha ricordato “l’encomiabile sforzo di quei Paesi, soprattutto il Libano e la Giordania, che con generosità hanno accolto nel proprio territorio numerosi profughi siriani” e si recherà lui stesso in Medio Oriente nel prossimo maggio per sostenere ogni sforzo per la pace in quella martoriata regione.

Il Pontificio Consiglio per la Famiglia e Caritas Italiana rilanciano con forza questi appelli e chiedono la ripresa urgente di un dialogo efficace tra tutte le parti in conflitto. Nel contempo proseguono il loro articolato impegno con aiuti concreti alla popolazione locale – nonostante le enormi difficoltà cha …continua a leggere

Articolo tratto da: Terra Santa Blog – TSDTV.it