I conflitti e le crisi sociali e politiche che scuotono il Medio Oriente spingono tutte le comunità religiose dell’area a ripensare le proprie forme di presenza per venire incontro alle urgenze del momento. Come riferito all’Agenzia Fides, per questo, negli ultimi anni, la Custodia di Terra Santa, in collaborazione con l’Associazione pro Terra Sancta, ha attivato una serie di iniziative di solidarietà su tre fronti-chiave del Medio Oriente: quello siriano, quello della Striscia di Gaza e quello egiziano.
In Siria, col prolungarsi del conflitto, i frati hanno creato quattro centri di accoglienza (Knayeh, Yacoubieh, Jser – El Chougour e Jdeideh) che ospitano circa 200 persone e provvedono alle esigenze di altre 4000 ogni giorno. Ogni mese circa 50 famiglie vengono aiutate a cercare nuove case. Gli 11 frati rimasti in Siria sono concentrati nelle aree di Aleppo, Damasco, Lattakiah e Knayeh.
A Gaza la parrocchia cristiana conta appena 250 cattolici. Il progetto lì sostenuto dall’Associazione pro Terra Sancta prevede sostegno economico alle famiglie e ai bambini cristiani per far fronte alle necessità più immediate, come l’acquisto di medicinali, la copertura di spese impreviste, il supporto economico per la frequenza scolastica. Un impegno particolare viene profuso nel sostegno ai disabili della …continua a leggere

Articolo tratto da: Terra Santa Blog – TSDTV.it