“Soffriamo perché siamo e rimaniamo la Chiesa del Calvario, a causa dell’occupazione militare israeliana e di un conflitto che non trova soluzione”: sono le parole del Patriarca Latino di Gerusalemme, mons. Fouad Twal, a segnare il decimo anniversario dall’inizio della costruzione del Muro di separazione israeliano in Cisgiordania. Come ogni anno, il 1° marzo, le comunità cristiane di Betlemme, Beit Jala e Beit Shaour, insieme alle suore del Caritas Baby Hospital e a tanti altri cristiani di Betlemme, chiedono di unirsi in preghiera con loro per non dimenticare “che da dieci anni gli abitanti di Betlemme si sono visti portare via la terra, la vita e il futuro dalla costruzione del muro di separazione, accumulando umiliazione, oppressione e sofferenza.”

Così moltissime parrocchie in tutta Italia raccolgono l’appello, organizzando, per il 1° marzo, una giornata di preghiera e sensibilizzazione. Anche nella Chiesa di Santa Maria a Sansepolcro (Ar) si celebrerà alle 17.00 una Messa ed un momento di preghiera in comunione spirituale con i fratelli di Palestina. Come ogni anno, la Campagna “Ponti non Muri” fornisce una traccia comune di preghiera, scaricabile in pdf a questo link.

L’edizione 2014 sarà dedicata, oltre al decimo anniversario del Muro, anche al centenario …continua a leggere

Articolo tratto da: Terra Santa Blog – TSDTV.it