Come può la Striscia di Gaza – un luogo per definizione chiuso e con pochissimi collegamenti verso l’esterno – costituirsi come una finestra sul mondo? Che tipo di mondo può essere visto dalle finestre delle case di Gaza? Quanti di questi edifici esistono ancora dopo le guerre che hanno interessato questa striscia di terra? Chi sono le persone che guardano fuori da queste finestre? Che cosa vedono i loro occhi?

A window on Gaza. A project on training journalism” (“Una finestra su Gaza. Un progetto di formazione in giornalismo”) è un progetto che si sta realizzando in questi mesi, attraverso una collaborazione tra ATS pro Terra Sancta (la Ong della Custodia francescana di Terra Santa), ALMED – Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l’Al-Azhar University di Gaza.

Si tratta di un corso di formazione per giovani studenti gazawi, il cui obiettivo è quello di raccontare le storie che si possono cogliere dalle finestre di Gaza, attraverso suoni ed immagini. Attraverso questo progetto si vuole contribuire a rafforzare la voce di coloro che a Gaza vivono, tra mille drammi quotidiani, ma anche mostrare che la Striscia ha molte bellezze da offrire, …continua a leggere

Articolo tratto da: Terra Santa Blog – TSDTV.it